Ci sono percorsi che puoi consigliare agli altri solo dopo averli provati sulla tua pelle. Io ho scelto di farlo.

Dopo tanti anni trascorsi nel mondo dell’allenamento, ho imparato una cosa: parlare di trasformazione fisica è facile. Molto più difficile è mettersi personalmente alla prova, accettare di essere misurati e lasciare che siano i numeri a raccontare la verità.
Per questo, quando ho conosciuto il protocollo Vero Natura, ho deciso di non limitarmi a studiarlo o a parlarne.
Ho deciso di provarlo su me stesso.
Il punto di partenza
Prima di iniziare ho effettuato un fit test impedenziometrico professionale, accompagnato dalla rilevazione di alcune circonferenze corporee.
Non volevo affidarmi soltanto allo specchio o alla bilancia.
Volevo avere dei dati.
Il punto di partenza era:
74,6 kg
18,5% di massa grassa
37,7% di massa muscolare
Grasso viscerale: 8
Girovita: 89 cm
Braccio 31 cm e coscia 52 cm.
Da quel momento ho iniziato il percorso.
Tre settimane.
Ventuno giorni.
E soprattutto, ventuno giorni durante i quali ho voluto osservare non soltanto quanto sarebbe cambiato il peso, ma soprattutto come sarebbe cambiata la composizione corporea.
La prima settimana: il corpo comincia a rispondere
Dopo i primi sette giorni ho ripetuto le misurazioni.
Il peso era sceso a 70,4 kg.
La massa grassa era passata dal 18,5% al 16,9%, mentre il valore della massa muscolare era salito al 38,3%.
Anche la circonferenza addominale aveva iniziato a ridursi: da 89 a 86,5 cm.
Ma il dato che mi interessava maggiormente era un altro.
Il corpo stava cambiando.
E questo, per chi lavora da anni nell’allenamento, è molto più interessante del semplice numero sulla bilancia.
Seconda settimana: non fermarsi al primo risultato
La seconda settimana è stata importante perché è proprio quando arrivano i primi risultati che bisogna evitare di lasciarsi prendere dall’entusiasmo.
Ho continuato il percorso.
Nuovo controllo.
69,8 kg.
La massa grassa era scesa al 15,8% e la massa muscolare era arrivata al 38,9%.
Il grasso viscerale era passato da 8 a 6.
E il girovita?
83 cm.
In appena due settimane erano spariti diversi centimetri dalla zona addominale.
A quel punto avevo già una certezza: avevo fatto bene a decidere di sperimentare personalmente questo percorso.
Ma non era ancora finita.
Terza settimana: il risultato finale
Sono arrivato al ventunesimo giorno con la stessa mentalità con cui affronto un allenamento impegnativo.
Niente entusiasmo eccessivo.
Niente aspettative costruite a tavolino.
Solo lavoro, costanza e controllo.
Poi è arrivato il momento del test finale.
I numeri sono stati questi:
69,6 kg
14,4% di massa grassa
39,9% di massa muscolare
Grasso viscerale: 6
BMI: 22,8
Metabolismo rilevato: 1583 kcal
E le circonferenze:
Girovita: 82,5 cm
Braccio: 30 cm
Coscia: 52 cm
Partendo da 74,6 kg, in 21 giorni il peso era sceso di 5 kg.
La massa grassa era passata dal 18,5% al 14,4%.
La massa muscolare rilevata era passata dal 37,7% al 39,9%.
Il grasso viscerale da 8 a 6.
E soprattutto il girovita era passato da 89 a 82,5 cm.
6,5 centimetri in meno.
Ma la cosa che mi ha colpito di più non è stata la bilancia
Dopo tanti anni di allenamento so bene che il peso, da solo, racconta soltanto una parte della storia.
Una persona può perdere peso senza ottenere necessariamente il risultato che desidera.
Per questo ho voluto monitorare diversi parametri.
Il mio obiettivo non era semplicemente diventare più leggero.
Era migliorare la composizione corporea.
E oggi, guardando quei dati, posso dire che questo esperimento personale mi ha dato qualcosa di molto più importante di un numero sulla bilancia:
un’esperienza concreta da poter condividere.
E adesso?
Il percorso di 21 giorni è terminato.
Ma per me non è terminato il lavoro.
Anzi.
Il prossimo obiettivo è ancora più interessante:
raggiungere il 13% di massa grassa e continuare a incrementare la massa magra, consolidando ciò che è stato ottenuto.
Perché ottenere un risultato è una cosa.
Saperlo mantenere e costruire ulteriormente è un’altra.
Ed è proprio qui che entra in gioco il mio lavoro.
Perché ho deciso di condividere questa esperienza
Non voglio raccontarti ogni dettaglio del protocollo in un articolo.
Alcune cose preferisco spiegarle personalmente, perché ogni percorso deve essere valutato sulla persona, sulle sue caratteristiche, sulle sue abitudini e sui suoi obiettivi.
Quello che invece voglio condividere è la mia esperienza.
L’ho provato prima su me stesso.
Ho misurato il punto di partenza.
Ho seguito il percorso.
Ho continuato ad allenarmi.
Ho verificato i cambiamenti settimana dopo settimana.
E alla fine ho avuto dei risultati concreti da analizzare.
Da questa esperienza è nato RESET 21 – Prova Costume.
Un percorso nel quale ho deciso di mettere insieme ciò che conosco e che utilizzo da anni: allenamento personalizzato, monitoraggio della composizione corporea e Mental Training, integrando il protocollo Vero Natura all’interno del percorso.
Non prometto miracoli.
Non credo nelle trasformazioni ottenute senza impegno.
Credo invece che, quando hai un metodo, qualcuno che ti segue e un obiettivo preciso davanti agli occhi, diventi molto più facile smettere di rimandare e iniziare davvero.
Se vuoi scoprire come funziona RESET 21
Se questa mia esperienza ti ha incuriosito e vuoi capire se questo percorso può essere adatto anche a te, contattami.
Ti spiegherò personalmente come funziona, cosa comprende il percorso e come possiamo impostarlo in base al tuo punto di partenza.
Perché la prossima volta quei numeri potrebbero non essere i miei.
Potrebbero essere i tuoi.
📲 WhatsApp: 346 022 2462
RESET 21 – Prova Costume
21 giorni per iniziare a cambiare. Il resto lo costruiamo insieme.