Un Maestro di Savate che ha Trasformato il Panorama Italiano delle Arti Marziali
Stefano Secci è una figura di spicco nell’universo delle arti marziali italiane, con una carriera che abbraccia oltre 35 anni di dedizione alla Savate, la Boxe Francese. La sua storia inizia a 12 anni, quando inizia a praticare arti marziali, ma è a 16 anni, presso la Mameli Savate di Brin a Certosa sotto la guida del Maestro Giampiero Serra, che ha il suo primo vero incontro con la Savate.
Nel 1993, Stefano Secci arruola nell’Arma dei Carabinieri, un periodo in cui si allontana temporaneamente dalla Savate, ma non dall’universo delle arti marziali. Presso i Carabinieri Paracadutisti “TUSCANIA,” ha l’opportunità di praticare una serie di diverse discipline sportive, tra cui il Pugilato, la Thai Boxe, la Kick Boxing, la Lotta Greco Romana, il Grappling, il Wingtsun, il Krav Maga e molto altro.
Nel 2000, decide di ritirarsi dall’Arma dei Carabinieri e riprende l’attività agonistica, che prosegue fino al 2003, quando sceglie di dedicarsi all’insegnamento. Si diploma come Istruttore presso la NANBF nel 2005 e nel 2007 ottiene il diploma di istruttore di Savate ENDAS, un requisito necessario per partecipare al corso di Maestri tenuto in Francia dalla Federazione Francese Boxe Francese Savate & Da.
Nel giugno del 2007, Stefano Secci decide di intraprendere un percorso formativo cruciale, iscrivendosi al corso UC4 FFSBF&Da in Francia, dove ottiene il diploma. Durante questo corso, ha l’opportunità di confrontare la Savate italiana con quella francese, arricchendo ulteriormente la sua conoscenza e abilità nella disciplina.
Rientrato in Italia, insieme al Maestro Michel Di Tomaso, Stefano cerca di condividere con altri ciò che ha imparato in Francia. Tuttavia, questa nobile intenzione si traduce in fraintendimenti, con alcune persone che vedono il suo desiderio di far crescere la Savate in Italia come un presunto tentativo di insegnare a tutti, anziché come una missione di promozione. Questa incomprensione lo porta a uscire dalla Federazione Ufficiale e a fondare una federazione parallela per garantire ai suoi allievi l’opportunità di praticare la Savate a livello agonistico.
Nasce così l’FSI (Federazione Savate Italia), un’associazione di secondo livello affiliata all’Ente di Promozione Sportiva AICS e riconosciuta dal CONI. Nel 2009, l’FSI conta già oltre 20 società di Savate in tutto il territorio italiano. Organizza campionati, stage, passaggi di grado, corsi per istruttori e promuove non solo la Savate ma anche la Savate Defense e la Savate Forme.
L’FSI si distingue dalla Federazione Italiana Kick Boxing, che non rispetta gli standard richiesti dalla Federazione Internazionale Savate per ottenere il riconoscimento internazionale. Stefano Secci decide di intervenire inviando lettere e email correttamente redatte alle autorità competenti, chiedendo il riconoscimento internazionale per la Federazione Savate Italia. Questo sforzo ha successo, portando alla separazione tra la Federazione Italiana Kick Boxing Savate e Muai Thai e la Savate.
Stefano Secci trasferisce quindi la Federazione Savate Italia in FIKB, organizzando Campionati Italiani di contatto pieno e di assalto con la partecipazione di oltre 100 atleti provenienti da tutta Italia, contribuendo significativamente alla promozione della Savate sotto l’egida del CONI. Nel 2010, si diploma come Maestro FIKB.
Successivamente, Stefano Secci diventa parte del fronte WAPSAC ITALIA, con l’obiettivo di promuovere una disciplina affascinante, lo Chauss’Fight. Organizza corsi, manifestazioni e campionati nazionali, e assume il ruolo di Responsabile degli Ufficiali di Gara, dove ha l’opportunità di completare la sua formazione come arbitro, conducendo match di livello internazionale in varie discipline da combattimento. Durante questo periodo, ottiene il diploma di Maestro di Chauss’Fight.
Il 2014 segna una svolta importante per la Savate italiana quando Stefano Secci viene contattato per aderire al Fight 1, un’associazione con l’obiettivo di riunire e promuovere la Savate con maggiore visibilità. Accetta la proposta e assume il ruolo di responsabile degli Ufficiali di Gara nel progetto Fight 1, guidato dal presidente Carlo Di Blasi. Si organizzano i Campionati Nazionali Savate con un notevole numero di partecipanti, e la Savate fa il suo debutto su Oktagon con due match di Savate Pro, di cui uno arbitrato da Stefano Secci.
Questa collaborazione segna una rinascita significativa della Savate, ma l’anno successivo, nonostante il successo ottenuto, Stefano Secci viene rimosso dai suoi incarichi all’interno dell’organizzazione Fight 1per dare spazio ai nuvi arrivi della FISA (federazione Italiana Savate , in quel momento riconosciuta dalla federazione internazionale. Tuttavia, il risultato più importante è che la Savate è ora completamente unita sotto un’unica organizzazione, riconosciuta dalla Federazione Internazionale e gode di un ambiente che promuove i valori sportivi e la collaborazione di élite.
Come Maestro, Stefano Secci ha dimostrato di essere altamente preparato ed efficace, allenando un notevole numero di atleti che si sono sempre distinti, conquistando anche titoli di rilievo. Tra questi atleti si ricordano Sonia Marcenaro, campionessa regionale Savate assalto FIKB 2008 e campionessa Italiana FIKB 2010, Torrisi Lorenzo, campione Italiano FIKB precombat 2010 nella categoria 70kg, e Pozzolo Laura, campionessa Italiana Savate assalto AICS 2014, premiata anche come miglior stilista del campionato.
Oggi, il Maestro Stefano Secci è il direttore sportivo dell’asd Elite Sporting Club di Genova Bolzaneto e un ufficiale di gara internazionale. Nel 2018, viene incaricato dalla dirigenza del FIGHT 1 di riorganizzare la progressione tecnico/tattica nazionale e organizzare i passaggi di grado per la Savate. È anche autore di due testi fondamentali, “La Preparazione Mentale negli Sport da Combattimento” e “Savate Boxe Francese, Tecnica, Tattica e Strategia,” reperibili in libreria. Stefano Secci continua a essere un punto di riferimento nel campo delle arti marziali, aggiornandosi costantemente in Francia e nei contesti tecnici internazionali.
Il suo impegno e la sua dedizione hanno contribuito in modo significativo allo sviluppo della Savate in Italia e hanno ispirato numerosi atleti a perseguire l’eccellenza in questa disciplina. La sua storia è un esempio di determinazione e passione nel perseguire una missione e portare la Savate a nuove vette in Italia
I servizi offerti da Stefano Secci includono
Preparazione Tecnica d'Elite
Stefano offre un insegnamento progressivo e coerente, basato sulla sua vasta esperienza. Il suo metodo è certificato attraverso test ed esami di passaggio di grado, garantendo così il raggiungimento di livelli di competenza specifici.
Preparazione Fisica
Stefano prepara gli atleti fisicamente per salire sul ring utilizzando i migliori metodi di preparazione atletica all’avanguardia. Questo aiuta gli atleti a sviluppare la forza, l’agilità e la resistenza necessarie per eccellere nella Savate.
Allenamento Mentale
Stefano si concentra anche sull’allenamento mentale degli atleti, offrendo sessioni personalizzate di mental training. Questo aiuta gli atleti a sviluppare la concentrazione, la determinazione e la resilienza mentale necessarie per affrontare le sfide nel ring.
Ipnosi e Autoipnosi
Stefano utilizza il metodo dell’ipnosport per riprogrammare l’inconscio degli atleti al fine di migliorare le loro performance. Questo approccio innovativo può contribuire a superare blocchi mentali e migliorare la fiducia in se stessi.
Lezioni Individuali o di Gruppo
Le lezioni possono essere svolte individualmente o in gruppo, in sede o attraverso una piattaforma online. Questa flessibilità permette agli atleti di scegliere l’opzione più adatta alle loro esigenze.
Certificazione e Libretto Tecnico
Stefano fornisce un libretto tecnico ufficiale che registra tutti i traguardi raggiunti dagli atleti nel corso del loro percorso. Questo garantisce una documentazione completa del progresso dell’atleta.
La missione di Stefano Secci per la Savate in Italia è quella di promuovere e diffondere il suo approccio unico, che è il risultato di oltre 15 anni di studio e pratica della disciplina in Francia. Il suo impegno si basa su una profonda conoscenza della Savate, acquisita attraverso l’interazione con campioni mondiali e insegnanti internazionali, oltre alla sua esperienza personale come atleta e allenatore.